Annunci

L'ansia non ti dà tregua? Chiamaci per un colloquio gratuito allo 0645447436

 
Home arrow Psicologia Clinica arrow Disturbi di personalità arrow Disturbo antisociale di personalità
Saturday 04 September 2010
 
 
Menu principale
Home
Chi siamo
Psicologia Clinica
Formazione
Lavoro e Organizzazioni
Psicologia dello Sport
Psicologia LGBTQ
Articoli vari
Clienti
Dove siamo
Contatti

Disturbo antisociale di personalità

PDF Stampa E-mail
La caratteristica essenziale del Disturbo Antisociale di Personalità è un quadro di comportamenti che viola i diritti degli altri e le regole sociali principali.
Gli individui con disturbo antisociale hanno un comportamento caotico e scarsamente in sintonia con le richieste della società. Sono frequentemente disonesti e manipolativi per trarre profitto o piacere personale. Le decisioni vengono prese sotto l’impulso del momento, senza considerazione delle conseguenze per sé e per gli altri. Dinanzi ad un loro comportamento antisociale possono minimizzare le conseguenze dannose oppure semplicemente mostrare completa indifferenza; generalmente non provano senso di colpa
La loro visione del mondo è dunque personale piuttosto che interpersonale. Non riescono a tenere in considerazione il punto di vista di un altro allo stesso modo del proprio e pertanto non riescono a mettersi nei panni di un altro. Tendono a mostrare un comportamento irritabile e aggressivo verso gli altri e ad essere cinici e sprezzanti nei confronti dei sentimenti e delle sofferenze altrui.
Questi individui mostrano anche comportamenti di non salvaguardia della propria salute personale. Possono coinvolgersi in comportamenti sessuali non protetti, in uso di sostanze stupefacenti o in comportamenti di guida spericolati (ricorrenti eccessi di velocità, guidare in stato di intossicazione).
Gli individui con disturbo antisociale di personalità considerano i loro problemi come il risultato di una incapacità delle altre persone ad accettarli o del desiderio altrui di limitare la loro libertà.
Gran parte dei soggetti che affollano le comunità per tossicodipendenti e le carceri sono affetti da un simile disturbo di personalità (la cosiddetta doppia diagnosi), che purtroppo ha una prognosi molto infausta, poiché la consapevolezza di malattia è generalmente assente e le possibilità di trattamento sia farmacologico che psicoterapeutico sono quasi nulle, anche perché essi non ne riconoscono la necessità.
 

 

   
  P.Iva 09072381008 Tel: 0645447436 Fax: 0697252285 info @ studiohfc.it * Copyright © Studio HFC - All Rights Reserved.  
Data Recovery Software