Annunci

Microseminari di formazione: aggiornati a partire da soli 47 euro!

 
Home arrow Psicologia Clinica arrow Disturbi d'ansia arrow Fobia sociale
Saturday 04 September 2010
 
 
Menu principale
Home
Chi siamo
Psicologia Clinica
Formazione
Lavoro e Organizzazioni
Psicologia dello Sport
Psicologia LGBTQ
Articoli vari
Clienti
Dove siamo
Contatti

Fobia sociale

PDF Stampa E-mail
La  fobia sociale è classificata, nei manuali diagnostici, tra i  disturbi d'ansia.

La caratteristica principale di questo disturbo è data dalla paura di trovarsi in situazioni sociali o di essere osservati mentre si sta facendo qualcosa, come ad esempio parlare in pubblico o, più semplicemente, parlare con una persona.
Nelle situazioni sociali temute, gli individui con fobia sociale sono preoccupati di rimanere o apparire imbarazzati, e soprattutto sono timorosi che gli altri li giudichino ansiosi, deboli, "pazzi", o stupidi.
Possono, quindi, temere di parlare in pubblico per la preoccupazione di dimenticare improvvisamente quello che devono dire o per la paura che gli altri notino il tremore delle mani o della voce, oppure possono provare ansia estrema quando conversano con gli altri per la paura di apparire poco chiari. Possono evitare di mangiare, bere o scrivere in pubblico per timore di rimanere imbarazzati dal fatto che gli altri possano vedere le loro mani tremare.

Ovviamente queste persone cercano in tutti i modi evitare tali situazioni o, se vi sono costrette, sopportano tali situazioni con un carico di disagio molto elevato. I sintomi ansiosi maggiormente percepiti sono:

  •  palpitazioni
  •  tremori
  •  sudori
  •  tensione muscolare
  •  nausea
  •  secchezza delle fauci
  •  vampate di calore
  •  arrossamenti
  •  mal di testa.

Un'altra caratteristica tipica di questo disturbo è una marcata ansia che precede le situazioni temute e che prende il nome di ansia anticipatoria. Così, già prima di affrontare una situazione sociale (per esempio andare ad una festa o andare ad una riunione di lavoro), le persone cominciano a preoccuparsi per tale evento.
Può instaurarsi così un circolo vizioso: l'ansia anticipatoria determina un atteggiamento cognitivo timoroso e sintomi ansiosi riguardanti le situazioni temute, il che può portare ad una prestazione realmente scadente o percepita come tale, nelle situazioni temute, cosa che, a sua volta, determina imbarazzo ed aumento dell'ansia anticipatoria per le situazioni temute, instaurando così un circolo vizioso che sia auto-alimenta.

Come spesso accade nei disturbi fobici, le persone che provano tale disturbo riconoscono, quando sono lontane dalle situazioni temute, che le loro paure solo assolutamente irragionevoli, eccessive e sciocche, arrivando così a colpevolizzarsi ulteriormente per le loro condotte evitanti.
 

 

   
  P.Iva 09072381008 Tel: 0645447436 Fax: 0697252285 info @ studiohfc.it * Copyright © Studio HFC - All Rights Reserved.  
Data Recovery Software